7 novembre 2010

CAPRICCI E PERLE

come ogni sera a tavola,si consuma il dramma.
no,no vojo,no ho fame...
poi,rotto il ghiaccio col primo boccone,5 sere mangia più o meno tutto senza tante storie,mentre le altre 5 ci fa morire.
in crescendo partiamo con l'opera di convincimento,che va dal "vuoi cresce?","vuoi diventare abbastanza grande e forte da difenderti contro quelle becere prepotenti delle bimbe della tua classe?"
lui rilancia con"vado a giocare,e quando mi chiami vengo e mangio"...
"no!tu stai seduto a tavola finchè i maccheroni non ti escono anche dalle orecchie.a tavola si mangia tutti insieme."
al che partono i pianti e i "lassami ttaree!",seguiti da sparizione di giocattoli,seguiti da minacce di ogni tipo,esempio che i giocattoli dallo scaffale alto,finiranno nel bidone in strada.
nada.ho partorito un mulo.
bene.di prepotenza a tavola.solo che io ho credibilità pari a zero.sbraito,ma me lo ricordo bene com'è stare dall'altra parte,allora mi dò un contegno,e tento di scendere a patti,ma vederlo 1 cm più alto ogni mese,e fermo a 13 kg,pari a 1 anno fa un pò mi tocca lo stomaco.quindi,a muso duro "apri la bocca,mastica e ingoia,quando finisci sparisci a giocare con quello che ti pare,basta che ti muovi!!"distolgo lo sguardo per non scoppiare a ridere,perchè non mi faccio paura da sola.
lui lo sa dove colpire,quindi evito di incrociare lo sguardo.
mi mette la testa sulle ginocchia.
"mammaaa"
"niente mamma,mangia,poi,tutte le coccole che vuoi,ma ora mangia!"
mi prende il viso tra le mani,mi sorride,mi guarda fisso fisso e io prego di non scoppiare a ridere...aiuttoooo
"mammaaa...diego è nei tuoi occhi!come nello ppecchio!...ma anche tu ti ppecchi nei miei occhi???!"
mamma piange...ma nano finisce la pappa.


5 commenti :

La stanza di Lizzie ha detto...

Mamma tenerona, pure tu!
Io mi lascio intenerire e inciorciare dal mio sgorbietto (perchè è un gran ruffiano e perchè sa dove toccare il tasto...)
io ho provato con latte e biscotti, la sera, o polline la mattina, per fargli venire un minimo d'appetito..come ti capisco, consolazione il fatto che non saranno mai obesi...

Dolcecotta ha detto...

Leggendo questo post stamattina piu' che un sorriso,mi hai strappato una risata megagalattica,sia per il modo in cui lo hai scritto che per il fatto di essermi riconosciuta nel tuo racconto.Ho una bimba di 4 anni che ha la testa dura come un coccio ed ho presente quant'è difficile mantenere la calma e soprattutto far capire a loro cosa significano le regole perchè sono proprio il contrario di quello che vogliono fare....Noi vogliamo l'ordine,loro il caos,noi vogliamo che mangino,loro fare i fachiri.La cosa si complica se c'è di mezzo il lavoro.....A volte mi piacerebbe aver il dono della bilocazione cosi' da accontentare tutti....Coraggio....non sei sola!!!!
Buona giornata a te e pupetto!!!
Simona

Beta ha detto...

Che tenerezza..... ma ti capisco, anche noi con il Mostrillo è una lotta ad ogni pasto... il cibo è secondario, il gioco è la cosa più importante (anche a 10 anni!!!). Teniamo duro... baci!

Lilly ha detto...

è sempre uno spasso leggere le avventure coi tuoi figli...buon inizio di settimana!

amrita ha detto...

grazie,mi rincuorate.quindi non accade solo a me...yuppiii


però le maestre,non solo le sue,vanno in brodo di giuggiole per diego.dicono che sia davvero un bimbo dolcissimo.come se ne vedono pochi...ora,mi chiedevo come caspita è che però viene sempre a casa pestato da altri nani.la maestra dice che è normale,che si picchiano un pò tutti,poi ci ha pensato su,e si è corretta.lui non lo fa.non picchia nessuno,neppure dopo averle prese.devo essere felice,o devo insegnarli a mirare al naso?

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