16 dicembre 2014

PUNTO CROCE

In principio furono matite colorate. 
Poi arrivarono chiodi e martello della misura delle manine di una bimbetta di 3 anni, per emulare il nonno.
Poi presa da sfiancamento, nonna mi insegnò a fare la maglia, ma passava troppo tempo a recuperare le maglie che predevo dai ferri e a sciogliere i nodi che creavo, e mi suggerì di darmi all'ippica.
Vennero i braccialetti coi nodi intrecciati, e il ricamo, durante i pomeriggi con le suorine.
Poi arrivò la pittura, il mosaico, e la scultura, il tiffani, il feltro, la pittura su vetro, il decoupage e tutto quello che può venirvi in mente, io ho provato a farlo. 
2 cose non mi sono mai piaciute. L'uncinetto ed il punto croce.
Li trovavo vecchi. non ci vedevo applicazioni utili od interessanti. 
Poi ho scoperto un mondo.
Certo, ancora manca nel mio repertorio il punto croce, ma ora so che non è solo fiocchi di nascita e bavaglini.
Guardate un pò qua!





Ah, già, e poi c'è l'uncinetto.
Beh, di lui vi parlerò presto, ora devo andare a decidere cosa preparare per cena, che abbiamo un ospite. 


1.2.3.
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7 dicembre 2014

COME CREARE UN POMELLO, DOVE UN POMELLO NON C'E'

Chi mi conosce lo sa, stare ferma non è nelle mie corde, e questo vale un pò per tutte le sfere della mia vita. Se parliamo di casa poi, ho una mia filosofia, certamente discutibile, ma ripeto, casa mia, regole mie...
E così, pur apprezzando la staticità e la bellezza di certe case sempre uguali a se stesse, con tutte le certezze del caso, col letto di quando eri ragazzina, sempre lì dove stava 20 anni fa, con gli stessi quadri, gli stessi oggetti, con tutte quelle cose che seppur non ti siano mai piaciute, hanno sempre avuto il fascino della stabilità e della memoria, io preferisco che la casa si muova con noi, che segua le nostre esigenze, i nostri tempi. mi servono cose funzionali, non costose, o inutili. 
Certo, poi finisce che sia più facile che io sbatta contro un mobile a casa mia che a casa di mia madre, perchè qui le cose si muovono, e non fai in tempo ad avere una mappa mentale, che la mia perenne insoddisfazione mi fa ruotare gli oggetti, così, per non sentire la noia...(ma anche un pò perchè ci piace da morire complicarci la vita.
Ad agosto, dopo aver riverniciato in qui e in lì, dopo aver fatto costruire una mensola gigante sopra la testiera del letto, in ferro e listelli, ci siamo ritrovati a sovrapporre settimini e comodini per creare il ponte. Benissimo, se non fosse per un dettaglio... i cassetti superiori di tutti e 4 i pezzi, sono privi di pomello, perchè si aprono da sopra. 
Siamo stati un pò così, aspettando un'idea, e continuando ad aprire il cassetto sotto a quello senza pomello, per poterlo aprire da sotto. Una cosa macchinosa e decisamente scomoda. 
Finchè l'idea...
Considerando che in commercio è difficile trovare 4 pomelli uguali ai nostri, e che le cose definitive non fanno per noi, non ce la sentivamo di bucare il frontale dei cassetti, quindi abbiamo comprato 2 targhette stupide in un negozio della catena "casa" che si potevano montare con un pò di silicone, senza fare danni.
10 minuti ed il gioco è fatto!
Vi spiego come:
1.scegliete un'immagine con uno spessore tale da poter essere afferrata e tirata bene, senza difficoltà.
 2.rimuovete eventuali ganci
 3.pulite le superfici dei cassetti ed il retro delle targhette, con uno straccio imbevuto di alcool, per rimuovere tracce di grasso.
4.applicate in un paio di punti un pò di silicone. Se esagerate, niente paura, con un dito pulite e spostatelo dove serve. Non abbondate, e se non siete abituate, ricordate di non premere troppo sulla pistola del silicone, o lo vedrete fuoriuscire per ore!
 5.premete con forza la targhetta contro la superficie del cassetto, sistematela nel punto esatto e tenetela ben ferma per un paio di minuti. Eventualmente prendete le misure, e fermatela con del nastro di carta, che rimuoverete più tardi, quando avrà fatto perfettamente presa.
 6.Fate la stessa cosa sugli altri cassetti, e tornate eventualmente a sistemare ciò che può essere scivolato


Ok, ora prendetevi 1 minuto, per l'orgoglio, giusto il tempo di rendervi conto che mancano ancora 2 pomelli, ma infondo Roma non è mica stata costruita in un sol giorno!

Quando troverete qualcosa che vi piace basterà ripetere i punti qui sopra. Senza dimenticare l'ultimo e fondamentale:
7.pulite la pistola del silicone del marito e riponetela al suo posto, su, senza fare i capricci, che vi conosco mascherine!

30 novembre 2014

PALMA, UN GIRO SULL'AUTOBUS TURISTICO(6)

Questo post sarà prevalentemente fotografico, una carrellata di immagini, neanche particolarmente dritte, o a fuoco, ma chiedere all'autista di non frenare mi pareva eccessivo. 
Ho fatto mezzo viaggio in piedi, spiaccicata contro la balaustra anteriore, che neanche Rose sul Titanic, ma questo non è stato sufficiente per avere scatti decenti, spero comunque di darvi un'idea di quello che può essere la città.
Ci lasciamo alle spalle il Castillo de Bellver, per tornarci 3 ore dopo, ed approfittare di un parco giochi per bambini, a qualche centinaio di metri, proprio alle porte del bosco sottostante, e per fare merenda al bar,per riprenderlo in seguito per tornare in centro, perchè come vi dicevo è l'unico bus che arriva fin lassù.


E con questo prometto che ho finito di raccontarvi Palma.
In casa abbiamo una sorta di regola, non visitare 2 volte lo stesso luogo, eppure a me questa città è rimasta nel cuore, e chissà, che presto o tardi , vedremo il resto dell'isola, e ci concederemo anche una sola giornata a palma...
Intanto io sto pensando che sarebbe proprio ora di fare un giretto nel centro europa... chissà che in primavera non si riesca...



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